| Tracciabilità del flussi finanziari |
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La tracciabilità dei flussi finanziari nei subappalti e subcontratti di lavori pubblici
Franco Barro
Ai fini dell’applicazione degli obblighi di tracciabilità, fondamentale è il collegamento diretto dei pagamenti con l’oggetto principale e non il grado di affidamento o sub-affidamento.
A decorrere dal 07.09.2010 con la pubblicazione in GU del 23.08.2010 della Legge n. 136, e sue successive modificazione ed integrazioni ad opera del D.Lgs. n. 187 del 12.11.2010, è entrato in vigore il "Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia".
Tra le rilevanti novità introdotte figurano anche le disposizioni che riguardano la tracciabilità dei flussi finanziari.
Lo scopo della norma è quello di prevenire infiltrazioni malavitose e di contrastare le imprese che operano in modo irregolare ed anticoncorrenziale. A tal fine la legge prevede che i flussi finanziari, provenienti da soggetti tenuti all'osservanza del Codice dei contratti pubblici e diretti ad operatori economici aggiudicatari di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture debbano essere tracciati, in modo tale che ogni incasso e pagamento possa essere controllato ex post. |
SETTEMBRE 2011 


