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Il Castello Bufalini, uno dei tesori artistici più importanti dell'alta valle del Tevere
Ilaria Lastri
Il sostegno della Fondazione al progetto realizzato da Umbra Control.
La Fondazione Enzo Hruby, nell'ambito dei progetti per la protezione del patrimonio artistico e culturale, ha di recente sostenuto la protezione del Castello Bufalini, situato nella cittadina di San Giustino, nell'alta valle del Tevere, in provincia di Perugia, in collaborazione con la società Umbra Control, Amica della Fondazione e partner tecnico per la realizzazione di questo progetto. È per la Fondazione Enzo Hruby il primo importante sistema di sicurezza al servizio di una delle più belle testimonianze di ricca dimora patrizia splendidamente conservata. La storia del paese di San Giustino è infatti legata alla potente e nobile famiglia dei Bufalini e al maestoso Castello che la rappresenta. Il castello, antica fortezza militare dei Castellani, diventa nel XVI secolo un palazzo residenziale della famiglia Bufalini che lo trasformò da fortezza militare a pianta quadrangolare con quattro torri angolari a dimora signorile con ampie logge di gusto tardo-rinascimentale. In tutti gli ambienti del castello sono conservati, oltre a preziosi cicli pittorici e decorativi, una consistente raccolta di opere d'arte, reperti archeologici ed arredi mobili antichi. Il castello è stato acquistato dal Demanio dello Stato nel 1989 con finalità di destinazione museale e di centro di cultura, e consegnato alla Soprintendenza per i Beni Ambientali Architettonici Artistici e Storici dell'Umbria che ha avviato una lunga serie di lavori di restauro, messa in sicurezza e allestimento museale durati 19 anni, a seguito dei quali il castello ha potuto essere riaperto al pubblico. La dimora necessitava di un sistema di videosorveglianza per interni ed esterni, con una centrale operativa con gestione digitale, telecamere IP Mega Pixel ad altissima risoluzione e con la possibilità di visualizzazione remota sia per le sale aperte alle visite del pubblico, sia per gli spazi riservati e i giardini. Il sistema sostituisce le vecchie apparecchiature per dare più sicurezza a tutti gli ambienti e ai giardini, per proteggere il grande patrimonio artistico e architettonico del castello e garantire la sicurezza dei visitatori.
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