
Mai avrei potuto immaginare che la Fondazione Enzo Hruby, costituita nell'ottobre 2007 e riconosciuta dalla Prefettura di Milano il 10 marzo 2008, potesse svolgere una così grande quantità di interventi, molti dei quali ad altissimo livello. Basti ricordare i quattro di maggior rilievo:
1. la protezione della Biblioteca del Sacro Convento di San Francesco in Assisi (maggio 2008)
2. la pubblicazione del libro "Le donne e la sicurezza" di Paola Guidi sulla ricerca realizzata da Astra Ricerche, prima edizione (ottobre 2008), ampliata ed aggiornata nella seconda edizione (settembre 2010)
3. la protezione dell'Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, sede della Fondazione Giorgio Cini (a partire da luglio 2009)
4. la protezione della Sacra Sindone nel Duomo di Torino in occasione della solenne Ostensione (dal 10 aprile al 23 maggio 2010)
l'ultimo dei quali mi ha consentito di incontrare personalmente il Santo Padre Benedetto XVI a Roma nel corso dell'udienza generale del 17 marzo 2010, alla quale erano anche presenti numerosi operatori della sicurezza in rappresentanza dell'intero settore.
Certamente devo ringraziare tutte le persone che hanno creduto nella nostra iniziativa contribuendo a fornire i contatti necessari, proponendoci gli interventi ed aiutandoci nelle diverse realizzazioni senza un fine di lucro, ma con lo spirito giusto di dare al nostro settore quel sostegno e quella spinta necessari ad una crescita futura sia culturale, sia economica.
Sotto questo aspetto, la Fondazione Enzo Hruby interpreta l'esigenza di contribuire a diffondere la cultura della sicurezza, da una parte proseguendo l'iniziativa del Premio H d'oro per fornire un importante riconoscimento alle aziende che si sono distinte nella realizzazione di soluzioni di sicurezza particolarmente interessanti, mentre dall'altra pubblica, con cadenza trimestrale, HN - Rivista di sicurezza e videosorveglianza, organo ufficiale della Fondazione, in cui vengono approfonditi argomenti relativi al mondo della sicurezza e alle sue problematiche, con la partecipazione di diversi professionisti per offrire ai lettori spunti interessanti di aggiornamento professionale e culturale.
La tiratura è di oltre 20.000 copie che vengono distribuite gratuitamente ad oltre 18.000 nominativi selezionati di operatori, che comprendono installatori, consulenti, progettisti e responsabili della sicurezza di aziende, industrie, banche ed enti istituzionali.
La Fondazione Enzo Hruby, sia pure con mezzi abbastanza limitati, è aperta a tutte le iniziative che possono portare allo sviluppo del settore, soprattutto a far comprendere a vasti settori della pubblica opinione il valore del patrimonio culturale esistente in Italia e la necessità di evitare che esso possa andare disperso per incuria, abbandono e protezione inadeguata o addirittura mancante.
Specialmente in questi anni in cui si sta verificando la necessità e l'opportunità di affiancare ai compiti istituzionali dello Stato anche le iniziative dei privati, noi pensiamo che l'impegno che stiamo cercando di portare avanti possa trovare nel nostro settore altre aziende che vogliano unirsi alla nostra Fondazione sostenendo la nostra attività e contribuendo concretamente alle nostre iniziative.