
Da 7 anni la città di Lucca ospita uno degli eventi più interessanti e consolidati sul rapporto tra tecnologie, beni culturali e turismo, “Lu.Be.C-Beni culturali, ricerca e innovazione, fra storia e futuro” organizzato da PromoPA Fondazione.
Si tratta di un incontro con seminari, ai quali si aggiunge una selezionata area espositiva, che si svolgerà a Lucca dal 20 al 21 ottobre in una edizione speciale in occasione del 150° dell’unità d’Italia.
Quest’anno l’appuntamento Lu.Be.C avrà un rilievo internazionale grazie alla partecipazione di rappresentanti di venti paesi e si costituirà come un privilegiato osservatorio sulle Eccellenze per l’interscambio di esperienze e partnership a livello internazionale.
Dopo la presentazione del Presidente di PromoPA Fondazione, Gaetano Scognamiglio, il programma – ancora di massima – di giovedì 20 ottobre prevede gli interventi di rappresentanti di diverse istituzioni culturali tra le quali anche il MIUR, Ministero dell’istruzione, università e ricerca, e i Musei Vaticani sullo specifico tema della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico ai beni culturali. Seguiranno contributi di esponenti del Ministero dei beni e delle attività culturali e della Regione Puglia sugli strumenti per il governo del territorio con specifico riferimento ai piani paesaggistici. Dopo le relazioni di rappresentanti del Ministero, della regione Toscana, del comune di Lucca e della Confartigianato, la giornata si chiude con interventi di studiosi del Ministero e dell’Ance, sul recupero come leva di valorizzazione del territorio.
L’intera giornata di venerdì è dedicata a workshop che affrontano con differenti ottiche – economiche, culturali, professionali – l’argomento della valorizzazione del patrimonio culturale, delle professionalità legate ai beni culturali e agli apporti delle associazione di volontariato alle istituzioni nell’opera di gestione e tutela.
La tavola rotonda con gli esperti dei paesi esteri si svolge sul tema strettamente legato alle tecnologie con un primo incontro su “Tecnologie per la conoscenza e la diagnostica” e “Tecnologie per la sicurezza e il monitoraggio”.
In finale di giornata la sessione plenaria con tavola rotonda tratta l’argomento di punta del convegno: “La domanda internazionale di alta tecnologia nel settore dei beni culturali” con contributi provenienti dagli esperti dei paesi che hanno aderito all’evento.
Ed è proprio su questa evoluzione sempre più internazionale dell’annuale appuntamento che la PromoPA Fondazione ha inteso focalizzarsi perché l’obiettivo della Fondazione è di alimentare con diversi apporti ed esperienze il processo di innovazione e semplificazione della Pubblica Amministrazione.
“Ed è su questo programma strettamente legato al miglioramento dell’efficienza della P.A. che Gaetano Scognamiglio ha, sette anni fa – spiega Francesca Velani, Vice Presidente della Fondazione e Direttore Generale di Lu.Be.C – deciso di puntare con specifici interventi sulla governance, le energie alternative e la valorizzazione dei beni culturali”.